Area di Intervento

Quando rivolgersi allo psicologo?

 

​Nel momento in cui la propria sofferenza non può più essere gestita da sola ed il peso del proprio "zaino" diventa insostenibile senza un aiuto.

 

"Se lo psicoterapeuta deve poter custodire il silenzio, è perché attribuisce un valore assoluto alla parola del paziente". (Jacques Lacan)

 

In cosa consiste l'approccio costruttivista?

 

è volto a comprendere il sintomo ed il dolore vissuto dal paziente ponendo la persona al centro del percorso di guargione attraverso l'utlizzo di strumenti ed esercizi di lettura e conoscenza del proprio se -autocaraterizzazione, abc cognitivo emozionale, tecnica della moviola, rilassamento muscolare-. L'obiettivo ultimo non è solo quello di ridurre la sintomatologia, ma soprattutto aiutare la persona a comprendere i motivi e le cause del momento di disagio in relazione ai propri contesti di vita.

 

Questo per fare in modo che la persona diventi "esperta" di se stessa, in grado di reagire a fronte di nuove situazioni, relazioni, contesti problematici con un bagaglio di conoscenza su di se arrichito e dunque maggiormente in grado di farvi fronte.

 

“Perché mi sta succedendo questo proprio adesso che tutto andava così bene!?

“Perché ho questa forte ansia a casa e non al lavoro!”

“Perché non riesco a trovare la forza di andare avanti?!

“Come mai adesso mi sento bloccato?”

“Perché mi comporto così!?”

“Perché mio figlio adesso fa così?! Cosa c’è che non va?”.

 

Può accadere di non essere in grado di riuscire a “leggere” il proprio problema dove l’unica cosa certa è che si soffre nonostante non si capisca il perché o da dove arrivi tutto ciò.

 

Ecco perché a volte è necessario un aiuto per comprendere cosa stia succedendo in un dato momento di vita e per affrontare certe situazioni difficili e disturbanti.

 

>Leggi l'articolo i falsi luoghi comuni della psicologia